Umbilicus contest

Diretto dai registi Lauro Versari e Federico Vigorito.

LE INTENZIONI
  • Umbilicus contest 22 ha nelle sue intenzioni e propositi quella di restituire al teatro di prosa una
    inequivocabile e caratteristica libertà artistica e creativa definita in passato “di ricerca e
    sperimentazione”.
    La città di Roma dovrebbe rappresentare una culla culturale dove i nuovi linguaggi della narrazione
    non solo possano nascere ma soprattutto possano prendere forma ed essere naturalmente esibiti.
  • Umbilicus contest 22 con cadenza annuale e permanente si muove proprio in questo senso,
    attraverso l’ospitalità di otto progetti di videoarte e prosa, per un totale di 24 giornate di evento, e
    scegliendo l’ età dei proponenti dei progetti da selezionare non superiore a 30 anni.
IL COMUNICATO STAMPA

Dal 07 novembre fino al 28 dicembre 2022, ogni lunedì, martedì e mercoledì dalle
ore 16 fino alle ore 23, a Roma presso il TEATRO DELLA VISITAZIONE si
svolgerà il primo contest dedicato alla Ricerca e Sperimentazione denominato
-UMBILICUS contest 22 – diretto dai registi Lauro Versari e Federico Vigorito.
Con cadenza e tematica annuale il contest è rivolto esclusivamente ad artisti under
30
.
UMBILICUS contest 22 ospiterà due sezioni, una di arti visive e una di drammaturgia.
Saranno selezionati 8 artisti nazionali per ogni sezione per un totale di 24 giornate di
rappresentazione.
Il tema di questa prima edizione è:

– For Bid Den city – la scommessa antropologica nella città proibita, tana del terzo millennio

IL TEMA

For Bid Den city

La scommessa antropologica nella città proibita, tana del terzo millennio

In questo “dove”, in cui il luogo fisico perde la propria connotazione per farsi spazio da utilizzare, in cui il tempo non viene percepito se non come susseguirsi di istanti slegati dal loro prima, e senza un dopo, in questo “dove” di costante sovraesposizione di vitalità, ogni scommessa rischia di prospettarsi come frustrazione, ogni legame si presenta quale vincolo, ogni discorso si palesa sotto forma di chiacchiera, di brusio di sottofondo, di rumore. L’egemonia trova il suo potere nella forza
disgregante della parola vuota.
È nella parola vuota che la città prende le sembianze della “tana” in cui si dipana un labirinto soffocante, di uno spazio vietato all’identità, vietato ad un’identità “condivisa”. La città diventa “qualunque”, si fa “non-luogo”, spazio non più “alleato protettivo”, non più limite accogliente e severo entro cui distendere il proprio essere: la piazza cittadina non è più il vestito bello e confortevole che racchiude, protegge – e valorizza – chi vi dimora. Prendendo le sembianze dell’eccesso, è ormai costrizione, labirinto-limite da superare, traguardo troppo in là per mettersi al riparo dalle proprie frustrazioni.
La città del terzo millennio non è solo spazio dell’egemonia, non semplicemente arena delle contraddizioni, bensì possibile piazza in cui si svolge tutto il cammino tra poli dialettici. La città non è il dove di due punti: della contraddizione tra libertà e smarrimento. È invece la continuità distesa che può farsi “luogo” della propria trasformazione, della propria metamorfosi, dalla solitudine ad una
dimensione condivisa, una dimensione che sappia trovare il posto vitale tra il sé ed il fuori di sé, tra l’identità e l’alterità. In questa non contraddizione vive la possibilità di fare della città un luogo non proibito, bensì ricco di tempo e spazio regalati ai propri presenti. Un luogo condiviso, partecipato, consentito.
La trasformazione antropologica possibile della città, la scommessa vincente, è la tensione verso l’altro del “trasporto” amoroso, dell’avvicinamento empatico, del coinvolgimento totalizzante, che va a configurare la sintesi tra la percezione del sé, quale mente e corpo sensiente, e quella dell’altro, quale soggetto unico del proprio interesse. Tale “trasporto”, tale passione per l’altro, si traduce in un silenzio prima, ed in un linguaggio, poi, costituito di parole radicali, autentiche. Parole che risuonano nel silenzio, e come tali “consistenti”, fondanti: fondanti come la parola poetica, che rompe il silenzio per costruire qualcosa di “duraturo”, di staccato dal flusso dell’inessenzialità. Una parola che ha la saldezza e la materialità di un’oggetto reso tangibile dalla sua assoluta e perenne, benché aleatoria, “volontà di esserci”.

REGOLAMENTO

1. Oggetto e termini del contest UMBILICUS 2022

  • Umbilicus contest 22- ha nelle sue intenzioni e propositi quella di restituire al teatro di prosa una
    inequivocabile e caratteristica libertà artistica e creativa definita in passato “di ricerca e sperimentazione”.
    La città di Roma dovrebbe rappresentare una culla culturale dove i nuovi linguaggi della narrazione non solo
    possano nascere ma soprattutto possano prendere forma ed essere naturalmente esibiti.
  • Umbilicus contest 22- con cadenza annuale e permanente si muove proprio in questo senso, attraverso
    l’ospitalità di otto progetti di videoarte e prosa, per un totale di 24 giornate di eventI.

2. Chi può partecipare al contest
Possono partecipare al contest i giovani sotto i 30 anni residenti in Italia.
Ogni partecipante al contest solleva l’associazione culturale Area5 da ogni e qualsiasi responsabilità, civile e
penale, correlata alla produzione e pubblicazione delle opere selezionate, rispondendo direttamente in ordine
a qualsiasi reclamo o richiesta risarcitoria venisse avanzata da terzi, in ragione della produzione,
pubblicazione o divulgazione delle stesse. Con la partecipazione al contest e il contestuale invio o consegna
dei progetti, ogni partecipante si assume la piena e incondizionata titolarità e proprietà del progetto stesso,
nonché il possesso di tutte le eventuali necessarie autorizzazioni da parte di coloro che, a qualsiasi titolo,
risultano ivi ritratti, filmati o citati.

3. Requisiti opere:
A. VIDEO. I partecipanti dovranno proporre un video della durata massima di 30 minuti, compresi i titoli
iniziali e di coda.
È ammesso al Contest un unico video per ciascun partecipante e/o gruppo di partecipanti.
I video saranno utilizzati in internet, o in altre proiezioni pubbliche, ed è quindi consigliato l’invio di una
versione in HD (1920×1080).
Sono ammesse tutte le tecniche audiovisive: dal cartone animato alla keep/stop motion, dal filmato girato in
modo amatoriale con il cellulare, al video in alta risoluzione.

B PROSA. I partecipanti dovranno proporre i loro progetti di prosa inviando i testi completi o riassumendo il
progetto in un massimo di 2 cartelle. Si specifica che le performance non dovranno superare la durata di 75
minuti.

4. Termini e modalità di partecipazione
I video, i testi e le proposte potranno essere spediti tramite email all’indirizzo umbilicuscontest@gmail.com,
o utilizzando il servizio We Transfer.

Si potranno inviare le candidature fino alle ore 12 del 30 luglio 2022.
Ai sensi del DPR 430 del 26/10/2001, art. 6, lett. a, il presente contest non è considerato “concorso a premi”.
La Commissione , presieduta dai registi Lauro Versari e Federico Vigorito valuterà le proposte pervenute e
avrà il compito di esprimere un giudizio insindacabile e di scegliere le 16 opere (8 video – 8 prosa) che
parteciperanno al contest.
Gli artisti delle opere scelte saranno debitamente informati entro il giorno 15 settembre 2022.
La partecipazione al Contest implica la cessione dei diritti di utilizzo e di privativa alla Associazione
Culturale Area 5 per qualsiasi finalità promozionale online e offline.
Più in particolare la cessione dei diritti di utilizzo e di privativa comporta l’ autorizzazione all’utilizzo del
materiale audiovisivo prodotto ed implica la concessione di una licenza d’uso, temporalmente illimitata a
favore della Associazione Culturale Area5 , del materiale prodotto ed è comprensiva, a titolo meramente
esemplificativo, dei seguenti diritti e facoltà: diritto di pubblicazione, diritto di riproduzione con e su
qualsiasi supporto audiovisivo, diritto di trascrizione, montaggio, adattamento, elaborazione e/o riduzione,
diritto di comunicazione e distribuzione al pubblico ovvero in ambiti ed ambienti aperti al pubblico senza
fine di lucro, diritto di pubblicazione in formato elettronico tramite la rete pubblica, le intranet istituzionali
ed i social network.
I partecipanti al Contest garantiscono ora per allora che:
a) le riprese audiovisive saranno originali e libere da copyright ovvero utilizzeranno materiali, immagini e
suoni per i quali si siano acquisiti i diritti di privativa e di sfruttamento editoriale,
manlevando ora per allora l’Associazione Culturale Area 5 da qualsiasi rivendicazione avanzata da terzi;
b) le riprese audiovisive realizzate non includeranno alcun elemento sonoro o visivo che abbia natura
pubblicitaria, secondo le norme vigenti, o comunque illecito in base alle norme vigenti;
c) le persone fisiche eventualmente rappresentate e/o ritratte e/o intervistate nelle riprese audiovisive
dovranno concedere il diritto di sfruttamento della propria immagine a titolo gratuito, assumendo che viene
garantito ora per allora l’Associazione Culturale Area 5 che l’utilizzo dei diritti di immagine non comporterà
pregiudizio o nocumento all’onore, alla reputazione e al decoro della persona fisica ritratta;
d) per le persone fisiche di minore età eventualmente rappresentate e/o ritratte e/o intervistate nelle riprese
audiovisive si provvederà alla acquisizione del consenso da parte del referente della potestà genitoriale,
assumendo che il diritto di sfruttamento dell’ immagine del minore avverrà a titolo gratuito e che viene
garantito ora per allora lAssociazione Culturale Area 5 che l’utilizzo dei diritti di immagine non comporterà
pregiudizio o nocumento all’onore, alla reputazione e al decoro del minore;
e) all’atto dell’invio delle riprese audiovisive saranno state acquisite da tutti i soggetti eventualmente ripresi
e/o presenti nelle riprese, tutte le autorizzazioni e le liberatorie necessarie in base alle presenti Condizioni di
partecipazione anche con riferimento alla normativa vigente (Reg. UE 16/679 e L. 633/41).
Tutte le opere potranno essere rese disponibili, completamente o in parte, citandone gli autori, come
materiale promozionale delle attività dell’ Associazione Culturale Area5 sia con la proiezione e
rappresentazione in sede, sia in occasione di eventi ai quali partecipa. Per quanto non previsto nel presente
regolamento si rinvia espressamente alla L 633/1941 (“Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi
al suo esercizio”) e ss.mm.ii..

5. Informazioni e chiarimenti
Tutte le informazioni e i dettagli del Contest sono pubblicate in questo regolamento.
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere alla mail: umbilicuscontest@gmail.com.
La partecipazione a questo Contest implica l’accettazione di ognuno degli articoli del presente regolamento.

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